Myanmar: è democrazia senza i diritti delle minoranze razziali?

Myanmar: è democrazia senza i diritti delle minoranze razziali?

Il processo di riforme avviato dal governo birmano del generale Thein Sein, e tra queste la legalizzazione della LND, la promessa di elezioni politiche, l’impegno di scarcerazione di tutti i prigionieri politici e l’allentamento della censura, sembrava aver dato forti segnali di cambiamento che facevano sperare nella democratizzazione del Myanmar (ex Birmania).

Birmania: l’ascesa politica di Aung San Suu Kyi e l’apertura democratica

Birmania: l’ascesa politica di Aung San Suu Kyi e l’apertura democratica

Un trionfo storico per il Premio Nobel per la pace, Aung San Suu Kyi, eletta parlamentare lo scorso 1 aprile 2012 grazie a un voto suppletivo, che ha assegnato alla Lega Nazionale per la Democrazia (NLD) 44 seggi su 45 totali dove il partito dell’attivista birmana ha presentato propri candidati e che ha consentito alla sua leader di ottenere nella sua circoscrizione di Kawhmuha l’82% dei voti.

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